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Gianna Schiavetti
LA SCHIZOFRENIA NON ESISTE, E SE ESISTESSE IO VORREI AVERLA
Diario


COLLANA: Eretica
GENERE:
pp. 112
Anno: 2008
PREZZO: 8,50 euro
(15% di sconto sul prezzo di copertina: 10,00 euro)
ISBN: 978-88-6222-037-8




 
   
 

Chiara Fortebraccio Di Domenico
POCHE REGOLE SEMPLICI
  Mario Bonanno
È VERO CHE IL GIORNO SAPEVA DI SPORCO
  Tsai Chih Chung
ZHUANGZI

Nell’anno in cui si celebra il trentennale della Legge Basaglia, il Diario di Gianna fornisce una originale, forse unica, testimonianza di chi ha vissuto sulla sua pelle l’esperienza della malattia mentale e, soprattutto, l’impatto duro e doloroso con la psichiatria.
Più di trenta ricoveri coatti riuscirebbero a piegare chiunque, ma Gianna è riuscita, forse proprio attraverso la scrittura, a organizzare la sua personale resistenza.
La storia dei suoi ricoveri obbligati e delle terapie psicofarmacologiche che non ha mai accettato e alle quali imputa l’insorgenza del suo tumore al seno,
ci viene proposta con femminile sensibilità e con poesia.
Ma, tra colloqui personali con Cesare Pavese e presenze spirituali che abitano la casa e svuotano
il frigorifero dalle ciliegie, si esprime anche
la rabbia di chi vuole proporsi come paladina
di quanti, che non sono pochi, hanno attraversato
le sue stesse esperienze.

Prefazione di Enrico Baraldi

APPROFONDIMENTI

Francesca De Carolis su
www.laltrariva.net/


 

I COMMENTI DEI LETTORI
  09/12/2008
scizofrenia
non esiste, esistono persone molto piu sensibili di altre
che sentono il disagio di alcune situazioni chiaramente .se capiti in mano ad un medico che non ha ne l'intelligenza ne la sensibilita per capirti possono solo scambiarti per "schizofrenico"


pecosbill
 
     
  16/12/2008
il mio amore
il mio amore dopo in anno bellissimo e meraviglioso come lui da un giorno all altro si è svegliato un altro uomo,mi ha detto che lo tradivo e aveva piazzato registratori in tutta la casa,che naturalmente non avevano registrato altro che normale routine domestica al quale lui attribuiva significati di orgia e riti satanici.Il mio amore è stato allontanato da me che essendo convivente non ho nessun dirutto sulla sua tutela,ilmio amore rifiuta le cure e dice di amarmi ma ogni qual volta mi sente ripete ossessivamente la stessa accusa sulle orge,il mio amore non è uno sbandato ma un uomo che svolge un importante ruolo sociale e svolge al meglio sul lavoro le sue funzioni,il mio amore dice che imatti siamo tutti noi e lui vuole proteggermi,il mio amore per lui non basta a guarirlo se rifiuta le cure.Lo amo e vorrei stare con lui in qualsiasi posto,il mio amore sarà sempre quello del nostro anno più bello del mondo,lui è il migliore che esista al mondo,e lo sò solo io.

lara
 
     
  16/04/2009
fortunati quelli che possono dirlo...
premetto che non ho letto il libro e che sicuramente è testimone di una situazione terribile in cui, da quanto ho capito, la protagonista e come lei molti altri, ha subito abusi e vere e proprei torture per errori e diagnosi sbagliete, però...
però non poteva esserci un titolo più assurdo! purtroppo la schizofrenia esiste! vaglielo a chiedere a chi ne soffre se è così felice di averla! solo i FORTUNATI CHE NON NE SOFFRONO possono credere che sia una cosa positiva, perchè spesso associata ad artisti come Van gogh (che tra l'altro è morto suicida)
la schizofrenia ti smembra l'anima, ti disgrega a poco a poco! non si tratta di avere una diversa sensibilità! ma che centra? è la morte dell'affettività, delle emozioni dell'amore! magari non esistesse...


andrea
 
     
  27/04/2009
eh già
Scusa Andrea, ma l'esperimento Rosenhan ha dimostrato che negli ospedali psichiatrici non hanno mezzi univoci per distinguere i malati dai sani. Se leggi un qualsiasi manuale psichiatrico troverai come "schizofrenia" qualsiasi comportamento umano possibile immaginabile. Se non è possibile distinguere chi è malato da chi è sano, non si può nemmeno dire se la schizofrenia esista o no. Se uno "soffre" di questo "disturbo" probabilmente si è semplicemente agitato e "arrabbiato" in una situazione che non è più riuscito a reggere. Lo stesso CONCETTO di malattia mentale, è come dire che io devo tosare il water. Mi spiego meglio: "mente" non è un organo fisico, è un concetto che si può riassumere in modo matematico o filosofico come l'insieme dei pensieri di una persona: come si fa a dire che l'insieme dei pensieri che una persona genera siano malati o meno? E qui casca l'asino sull'intera psichiatria.

Winged Lion
 
     
  29/08/2009
Schizofrenia e sciocchezze
Al di là del contenuto del libro che non conosco, leggo tante sciocchezze a proposito.

Rosenhal con il suo esperimento dimostrò che se una persona si comportasse come se fosse schizofrenico, beh sarebbe inquadrato come schizofrenico.
Beh, ovvio. Anche perchè i manuali diagnostici (DSM) si basano proprio sull'evento chiaro, comportamentale.
Ma questo non significa non saper distinguere uno schizofrenico da un non-schizofrenico, dato che si assume che difficilmente le persone decidano di comportarsi come tali.

Ecco quindi come il DSM parla di Schizofrenia

Per la diagnosi di schizofrenia conta sia la natura sia la durata dei sintomi (sintomi che differiscono per durata caratterizzano ad esempio il Disturbo schizofreniforme).

La forma abbreviata dei criteri diagnostici DSM-IV-TR: La diagnosi di schizofrenia richiede il soddisfacimento del seguente criterio:

A) (Sintomi caratteristici) La presenza persistente di due o più dei sintomi che seguono, per un periodo significativo che si considera di almeno un mese (si osserva che la durata può essere inferiore se il sintomo recede a seguito di trattamento):

* deliri
* allucinazioni
* disorganizzazione del discorso verbale (es: perdere il filo, incoerenza, divagazione e espressione troppo astratta)
* grave disorganizzazione del comportamento (es. nel vestiario, nelle abitudini diurne, disturbi del sonno, disforia, piangere o ridere frequentemente e inappropriatamente), oppure stato gravemente catatonico
* presenza di sintomi negativi, cioè che trasmettono un forte senso di disinteresse, lontananza o assenza del soggetto: appiattimento affettivo (mancanza o forte diminuzione di risposte emozionali), alogia (assenza di discorso), avolizione (mancanza di motivazione), disturbi dell'attenzione e delle capacità intellettive, assenza di contatto visivo

Nota: Il soddisfacimento del criterio A è l'unico richiesto (cioè per la diagnosi non si richiede il soddisfacimento dei punti B e C) solo nel caso che le idee fisse siano bizzarre e irrealistiche, oppure nel caso che le allucinazioni consistano nell'udire due o più voci identificabili come irreali che parlano fra loro, oppure una voce che "commenta" in diretta le azioni e percezioni del paziente.

B) Deficit o disfunzione sociale e/o occupazionale: Per un periodo di tempo significativo uno o più degli ambiti principali della vita del soggetto sono gravemente compromessi rispetto a prima della comparsa del disturbo (lavoro, relazioni interpersonali, cura del proprio corpo, alimentazione ecc.)

C) Durata: persistenza dei sintomi "B" per almeno sei mesi, che includano almeno un mese di persistenza dei sintomi "A".

Esistono ulteriori criteri (D, E ed F) che servono per diagnosi differenziali o per escludere la schizofrenia nel caso in cui sia stato diagnosticato un disturbo dell'umore grave (come la depressione maggiore); oppure in caso di grave disturbo dell'età evolutiva, o disturbi neurologici dovuti a condizioni mediche generali, o che i sintomi siano effetto dell'uso di sostanze come droghe o farmaci.


Ci sono persone che soffrono davvero di allucinazioni e deliri, e di certo non si può parlare di persone più "sensibili" di altre.
Vi ricordo inoltre che la variabile "costituzionale" è fondata anche in tantissimi malanni mentali, psicotici e nevrotici. Ciò dimostra a maggior ragione la loro esistenza.
Non fate cattiva informazione, che si parla di cose serie.


Bornsleepy
 
     
  08/09/2009
Esiste e non vorrei averla.
Soffrendo di schizofrenia ed essendo in cura da ben 4 anni, mi ritrovo a concordare con Bornsleepy. .
Chi come me sa quant'è dura questa malattia (che non è essere più sensibili) non vorrebbe esserne affetto. La schizofrenia ti logora e distrugge, goccia a goccia, erodendo quello che di umano c'è per lasciare il vuoto. E' l'inferno e io, cara autrice del libro, non vorrei avere questa patologia. Non c'è nulla di divertente, nulla di bello, ci sono solo stereotipi e mala informazione.


ylimemily
 
     
  27/09/2009
esiste e la sofferenza è grande
anche io pensavo non esistesse, ma purtroppo non è così e lo vedo ogni giorno sulla pelle di mio fratello e, negare la malattia( cosa che comunque a certi livelli è impossibile fare) non aiuta nè il malato nè i famigliari.
Credo anche che la medicina in tale campo fa ed ha fatto molto e spero che faccia ancora di più.
Quello che posso dire è che, come per ogni sofferenza della vita è possibile trovarne un senso.


sister
 
     
  30/11/2009
sto soffrendo per lui
salve cercavo qualche risposta per rassegnarmi io sn stata un anno con un uomo che amo ancora adesso ma capitavano cose strane attimi che era normale e ragggionava e attimi che mi diceva cose assurde come il commento di laura ...accuse insinuazioni su presunti tradimenti ...poi si svegliava la notte e mi svegliava perche' era seccato ne mi confronti e anche li uscivano cose assurde di cose che io avrei fatto anche durante la notte... perdeva il controllo senza motivo..penso che sia schizofrenia...qualcuno puo aiutarmi a capire

luna
 
     
  15/12/2009
per luna
per capire devi "solo" riuscire ad avvicinarti alla schizofrenia documentandoti.l'esperienza vissuta con questa persona accanto che (ne) soffre può esserti più"utile" per certi aspetti...
Certo è però che Schizofrenia è un'intera gamma di disagio....(le varie declinazioni della diagnosi son decine se non vado errato),,,
Comprendere è difficile..per tutti..familiari,compagne,amici,medici e istituzioni (e l'ordine è puramente casuale)...
La persona che soffre di schizofrenia si trova a dialogare a interagire e comunicare con tutti e si vede dati indietro segnali,parole e comportamenti che non interpreta o meglio che interpreta a modo suo...spesso con significati diversi da quelli che volevano esser trasmessi..
Per saperne di più rivolgerti al servizio territoriale
del DSM della tua zona dovrebbe metterti in contatto con persone preparate anche a dar supporto a persone come nel tuo caso, che desideran spiegazioni...
mandi


danie'
 
     
  15/02/2010
Per danie'
ciao danie' scusami non sapevo che ci fosse una Risposta e un po' che non guardo grazie per.. averlo fatto !!!capisco che comprendere e difficile comunque io ho cercato di documentarmi su internet e forse schizofrenia depressiva penso... molti sintomi sono gli stessi ma ci sono vari tipi !!!scusa l'ignoranza il DSM non so'cosa sia.. potresti spiegarmelo grazie in anticipo!comunque la storia e finita adesso ho dovuto allontanarlo con una diffida era arrivato con le sue ossessioni a livelli esagerati mi sono dovuta rivolgere ad 1 associazione e carabinieri nonostante gli voglia ancora bene ....ma !!

luna
 
     
  22/03/2010
schizofrenia per maggioranza? o cultura?
@Bornsleepy et altri...

leggetevi bene i sintomi A, B, C ecc. ...

cosa è delirio e cosa non lo è? chi definisce delirio? e rispetto a cosa?

e lo stesso per allucinazioni, disorganizzazione del discorso verbale, grave disorganizzazione del comportamento... cosa sono? chi e come li definisce?

se la schizofrenia esiste (e non lo credo), voi state dicendo che l'essere schizofrenici è un qualcosa che la maggiornaza attribuisce ad una minoranza sulla base di un certo contesto sociale e culturale...

se la schizofrenia esiste (e non lo credo), voi state dicendo che la schizofrenia non è una "malattia" definita su basi chimiche o fisiche o biologiche ma politiche e culturali...

se la schizofrenia esiste (e non lo credo), voi state dicendo che ciò che oggi è schizofrenia non lo era ieri o non lo sarà domani, che ciò che qui è schizofrenia non lo è altrove...

ma vi rendete conto???

se la schizofrenia esiste (e non lo credo), allora chi sono veramente i pazzi? quelli che chiamate schizofrenici? ...


ccc
 
     
  26/03/2010
XCCC
Guarda..piu' o meno la penso come te...
Pero' mi vengono degli interrogativi: il primo: se non esistesse davvero si ridimensionerebbe il concetto stesso di realta' e tutta la nostra realta' apparireppe un'illusione..priva di fondamento..tutto sarebbe relativo alla nostra mente..cioe' la matematica, la fisica ecc..gnuno dice quello che gli pare smonta tutte le teorie scientifiche del mondo in base al concetto di relativita' della propria mente...sarebbe il caos (o deliro che dir si viglia)
secondo..mi chiedo perche' molte patologie organiche hanno sintomi psicotici associati (deliri allucinazioni)..cioe' c'e' un nesso logico se uno sta male fisicamente e avverte cose che gli altri nn avvertono..o e' solo caso??
poi sn d'accordo sul fatto che gli schizo sn echitettati come pazzi senza un fondamento scientifico (non ci sn prove reali x stabilire chi e' schizo o no)..questo e' vero..forse la verita' e' che non c'e' verita...rimarremo nel dubbio x sempre


DANNO
 
     
  19/06/2010
La malattia è la psichiatria.
La vera malattia cari miei è la psichiatria che ha INVENTATO questo male come tutti gli altri. Non può esistere la schizofrenia è una cosa inaccetabile per l'essere umano, la vero problema è il fatto di credere di averla, è ovvio che poi non si ha più una vita normale,se si viene visto da tutti gli altri come lo "schizofrenico", è una cosa tristissima, che tutte le persono che credono di soffrirne dovrebbero capire. Per quanto riguarda allucinzaioni e deliri ecc. sono tutte fesserie anche queste, è ovvio che una persona che soffre (appunto credendo di essere malata di mente) possa avere la vista un pò annebbiata e pensieri delireanti. Purtroppo le persone che credono di soffrire di questa fantascientifica malattia non ha il tempo di pensare a tutte queste cose, e soffre, e in questo mondo può chiedere aiuto solo alla psichiatria ( che dopo aver creato il male, fà finta di curarlo). Comunque ho letto nei commenti precedenti che ci sono delle persone che credono di avere la schizofrenia, vi posso solo dire di informarvi bene, esistono tanti dottori e psichiatri che affermano quello che ho detto tipo Giorgio Antonucci, il grande Basaglia, Thomas Szasz, e molti altri... Se volete informatevi, sono sicuro che risolverete i vostri problemi, se no credete pure in quello che volet, ognuno è libero di credere in ciò che vuole! ciao...

Garu89_@hotmail.it
 
     
  28/08/2010
esperienza/e
chi dice che la schizofrenia non esiste, e che vorrebbe averla... glielo auguro. Così capirebbe le assurdità di tale scusate il termine... "stra-onzata" che dicono, guarda caso, gli "inesperti" e i "profani" (per non apostrofarli in altro modo) che fortunatamente non sono del settore.

Come dire che... il tumore non esiste, è solo un dolore che uno si sente nel corpo. Peccato che ci si muore di quel dolore.

Peccato che la schizofrenia rende le persone a seconda degli episodi e delle loro reazioni... da agnellini, a serial killer a distanza di pochi secondi.

Chi ha scritto una tale porcata verso la scienza meriterebbe di dover pagare l'acquirente perché tale libro stupido, ignorante, menzognero, che accosta la favola buonista e lassista ai sacrifici ed agli impegni della Scienza Psicologica, sia acquistato.

E non mi pronuncio oltre perché nella mia modesta e professionale opinione ritengo che ci sia da tirare questo libro in faccia a chi l'ha scritto.

Il quale, sicuramente, non è uno del settore, ma un ignorante che gioca con la Scienza, facendo apologia dei malati bisgnosi di assistenza più che di psicofarmaci.

Ripeto... questo libro è un insulto a tutte le persone intelligenti.

Mi dispiace, ma essendo dottore in Psicologia mi permetto di ribellarmi a questa ondata di ignoranza e mancanza di rispetto. anche perché ho curato un paziente schizofrenico, quindi so bene cosa sia questa malattia terribile, da cui si può guarire, non certo negandola; così si diventa paladini del lassismo. Un grave problema in Italia, che apre la strada alla logica pedagogica del "manganello" e del TSO. Invece ci vuole equilibrio, ma questo libro permetterebbe solo che gli schizofrenici vivano il loro problema fino alle conseguenze gravi: cioè, un morto. Poi, come sempre in questo paese.... si fa qualcosa... forse.

Cordiali Saluti.


Daniele Abate
 
     
  02/01/2011
vorrei poter credere che non esista
Fino a poco tempo fa credevo che la psichiatria era una vera e propria violenza al cervello ma quando ti ritrovi con l'amore della tua vita, marito e padre di un figlio di un anno e mezzo dicendo che tutti lo stanno controllando, che siamo tutti attori, che si sente spiato, perseguitato e tenta di lanciarsi dalla finestra allora sì che ho dovuto rivedere le mie idee...
La schizofrenia esiste, mi spiace che sia spiegata come una semplice alterazione... solo chi non vive con chi ne soffre può permettersi di parlare di mente annebbiata... vorrei vedere queste persone se la penserebbero ancora così dopo aver visto il proprio marito fermare le macchine rischiando di essere investito e gridando per strada...
altro errore... nei commenti che ho letto qualcuno dice che "ci sono persone che credono di avere questa malattia e si rivolgono allo psichatra" beh, sbagliato, informatevi, leggete, studiate. La persona schizofrenica non riconosce di avere un problema e vive nel suo mondo credendo cecamente in ciò che vede e fa...quando dice che tu hai una telecamera dentro per spiarlo ci crede veramente...e quando le dici che ha bisogno di aiuto diventa aggressiva...

per cui cari amici prima di scrivere documentatevi ma non auguro a nessuno di conoscere questa malattia perchè entra nella vita non solo del malato ma di tutte le persone che lo amano...

Claudia


claudia
 
     
  08/01/2011
ESISTE
Cara Claudia, non sono abituato a farlo su queste pagine, ma in questa occasione credo sia utile un mio intervento da psichiatra. La schizofrenia esiste e le sofferenze che tu ci descrivi in poche righe molto significative sono reali e sono la quotidianità di chi vive accento a persone sofferenti di questi disturbi. Quello che non esiste e non deve esistere sono invece lo stigma contro malato e familiari e ancor più la disperazione. Oggi la malattia si affronta con buoni strumenti di cura, che vanno dalla psicoterapia, alla gestione integrata dei bisogni, agli psicofarmaci, ai ricoveri quando servono, all'assistenza costruttiva ai familiari che sono attori importanti della cura. La maggior parte delle persone affette da questo disturbo possono stare meglio, raggiungere una guarigione clinica o almeno, che è comunque tanto, una guarigione sociale. Gianna, l'autrice del libro che ci dà l'occasione di questo confronto, ne è un esempio. Dopo anni di scompensi e di Trattamenti Sanitari Obbligatori (ben 33) ora non è più ricoverata da molto tempo e vive una sua esistenza soddisfacente. A queto risultato sono convinto abbia contribuito anche la sua esperienza di scrittrice, il suo potersi raccontaere e il suo sentirsi ascoltata e letta. Stampa Alternativa ha pubblicato altri libri sull'argomento, da Tanto scappo lo stesso della splendida Alice Banfi oggi mamma felice, a Non ho l'arma che uccide il leone di Peppe Dell'Acqua che racconta l'esperienza triestina di franco Basaglia. E anche i miei "Piccolo psichiatra" e "Psicofarmaci agli psichiatri". Nel loro insieme consentono un approccio ottimistico e realistico al problema reale della sofferenza psichiatrica cui comunque anche Gianna ha saputo dare un importante contributo.

enrico baraldi
 
     
  13/02/2011
esiste,ma nessuno tantomeno gli psichiatri sanno cos 'è
chiamatela come volete:pazzia,dissociazione mentale,schizofrenia.purtroppo esiste e io ne sono affetto.io la chiamo la bestia,ma penso che si si potrebbe rivedere il nome ufficiale in dissesto cerebrale;cioè il cervello(che è l organo malato) è sempre lo stesso non ci sono alterazioni evidenti,la mente non è divisa,semplicemente funziona male.qualcosa che ancora nessuno è riuscito minimamente a capire va in tilt.mi piacerebbe parlare con uno psichiatra di buon senso che non procede per dogmi.purtroppo non ne ho mai visto uno.neurolettici e via(farmaci assolutamente privi di senso medico,bloccano i recettori E BASTA).son disposto a far da "cavia" a parlare e cercare di trovare una via alternativa con qualsiasi medico aperto a nuove vie perchè fino ad oggi la bestia è salvo miracoli incontrollabile.andrea

andrea
 
     
  03/03/2011
soffro e ho paura
Sono terrorizzata e spaventata,sposata da quasi 2 a con una persona normale(apparentemente),e con cui ho trascorsi giorni belliissimi,ad un tratto tutto finito
con botte tanto da mandarmi in ospedale.
La mia storia e' simile a qll di Luna,io vengo accusata da mio marito di mettere polverine strane nel cibo e che veniva infastidito dai miei familiari,(cose nn vere),e qll che piu' mi tormenta e' che lui nn accetta che ha dei seri problemi psichici.Quello che piu' mi fa rabbia sapete cos'e'????che la suafamiglia sapeva tutto e nn ha parlato.secondo voi esiste o no la schizofrenia?????Secondo me si


sole
 
     
  13/02/2012
La schizofrenia esiste e non vorrei averla
Resto ancora basita a leggere certi commenti, la schizofrenia non esite, può scriverlo solo chi non l'ha mai sperimentata, chi non ha sofferto a causa di chi la nega lasciando solo te che vorresti aiutare qualcuno che non si fa aiutare mentre gli altri se ne fregano. L'unica cosa vera è che molti schizoffrenici sono molto sensibili, è vero, e terrorrizzati anche, perchè la loro malattia altera la percezione della realtà. Il mio ragazzo credeva che la tv gli parlasse, anche la radio, che radio Maria fosse una stazione per spie politiche, che lo controllassero e che io fossi stata mandata per tenerlo sotto controllo...un giorno tornando a casa mi guarda con occhio trionfante e mi dice "non ho più bisogno di te, mi hanno trovato un altra fidanzata, l'hanno detto in tv!". Forse chi dice che non esiste me lo può spiegare...e questo aneddoto è il meno brutto direi, la cosa più brutta è che lui non riesce più a comunicare con nessuno, perchè pensa delle cose teribili di tutti, perchè la sua mente giudica cattivo chi ha un aspetto esteticamente non bello, o è triste, o ride in modo troppo sguaiato, o non so cosa. Non potevo parlare più con nessuno e per insegnarmi quanto il mondo sia pericoloso mi ha dato fuoco alla macchina. Io non negherò mai l'esistenza di questa malattia, anche se poi esisto medici incompetenti, come anch'io ne ho trovati, la negazione è ancora peggio, infatti sono rimasta con lui sette anni cercando di aiutarlo in tutti i modi, poi non ce l'ho fatta più, non dormivo, non mangiavo, avevo paura, eppure ancora oggi gli voglio un bene infinito. Ma lui è solo, non l'aiuta nessuno, non ha nessuno.

michipingu
 
     
  24/03/2012
ne sono affetta e non ci sono dubbi
Salve a tutti,

Non ho dubbi a riguardo, la schizofrenia esiste e io ne sono affetta anche se non in modo grave. Dico questo dopo aver letto alcune altre testimonianze di persone affette grave. Con questo non voglio dire che la mia è facile, è l'Inferno. Quello che la gente vive con facilità, la quotidianità, una chiachierata tra amici per me e tutto uno strazio. Nel senso che niente è normale e spontaneo. Mi riconosco in tutti i sintomi descritti per questa malatia, e credetemi la vita diventa soltanto una sofferenza infinita. Se dovessi morire lo dico con vero rimpianto ne sarei contentissima perchè non ce la faccio più a portare questo fardello. Attualmente non sento voci o cose simili, (ho sentito voci anni fa, dopo una crisi forte)uno direbbe tanto sei guarita quali sono i tuoi sintomi? Ma il malessere persiste, la sofferenza mentale ed emozionale non ha limiti.

Ina



Ina
 
     
  08/05/2012
Chiamatela come vi pare.
Non ho le conoscenze per esprimere un'opinione, posso solo dire che innamorarsi di una donna che presenta comportamenti come quelli sino ad ora descritti e' un'esperienza devastante. C'e da perdere la testa! Se le vuoi veramente bene e io gliene voglio ancora tantissimo, pendoli tra il paradiso e l'inferno nello spazio di qualche ora. Se fosse una malattia potrei affermare che e' sicuramente una malattia contagiosa.

Cleveland
 
     
  18/06/2012
Proviamo a fare chiarezza.
Salve. Nei vari commenti ho notato una visione distorta del disturbo psicologico in generale. Molti continuano a separare mente e corpo, con una visione cartesiana che considera le due entità come separate ed indipendenti. Partiamo dal presupposto scientifico che i comportamenti e le percezioni sono conseguenza dell'elaborazione cognitiva e del filtraggio sensoriale di stimoli esterni; detto questo (il che non è poco visto che l'umanità ha impiegato secoli per capirlo e dimostrarlo) la scienza fa derivare il disturbo psichico dal malfunzionamento di determinati circuiti cerebrali e/o gruppi neuronali e dall'interazione di fattori sociali, biologici, chimici e genetici. Nel caso specifico della schizofrenia il disturbo è collegato ad un'iperattività dei neuroni dopaminergici che proiettano verso le aree mesolimbiche e mesocorticali. Sull'attività di questi neuroni agiscono i farmaci antipsicotici; è un dato di fatto che tramite un'azione contenitiva dell'attività neuronale dopaminergica i deliri e le allucinazioni vengono controllati. Cosa significa tutto ciò? Significa che un'attività anomala di alcuni circuiti cerebrali porta ad un disturbo psichico: questo è un dato di fatto su cui non si può metter bocca. Sembrano banalità ma sono banalità che devono essere ribadite visto quanto ho letto sopra, si tratta di un concetto su cui si basa l'intera medicina. Ragionando da antipsichiatri come hanno fatto diverse persone nei commenti precedenti, si corre il rischio di considerare il disturbo mentale come una vaga entità non definibile, che non ha cause e non può essere curata. La schizofrenia è un disturbo complesso, che nasce dall'interazione di fattori genetici-biologici-sociali ma non deve essere considerata come qualcosa di indefinito, non bisogna negarne l'esistenza poiché significherebbe fermare la ricerca che tenta di comprenderne l'eziologia. Un esempio terra terra: se la tua automobile ha un guasto vai da un meccanico per farla riparare, se scopri di avere il diabete parli con un dottore che ti prescriverà la cura più adeguata, se hai un disturbo psichico cosa farai? Questo tipo di disturbo non è come gli altri? Non ha delle cause, risalendo alle quali, si può riparare il danno? La mente emerge dal cervello, non è un vapore insufflato da Dio, non è un concetto astruso sulla bocca dei filosofi. Le terapie esistono e vengono perfezionate con il tempo in accordo con i progressi scientifici. La cosa più ragionevole da fare nel caso in cui si soffra di Schizofrenia è rivolgersi ad uno psicologo e ad uno psichiatra, verranno scelti dei percorsi terapeutici specifici per l'individuo che a seconda delle situazioni potranno prevedere l'uso dei farmaci e/o della psicoterapia. La cosa che non va fatta è chiudersi in casa, isolarsi, negare il problema; un aiuto fondamentale deve essere dato dai parenti del malato che devono evitare la stigmatizzazione e rivolgersi il prima possibile ad un professionista qualificato.

Massimiliano
 
     
  10/09/2012
esistono persone che soffrono, le malattie sono nomi per fare i cataloghi
Sono una psichiatra, ho conosciuto tante sofferenze, ho sofferto in prima persona per difficili eventi della mia vita. So sulla mia pelle quanto sia debole e ingannevole la linea d'ombra che separa una vita cosiddetta normale-e che vuol dire?- da una vita disturbata da interferenze nel rapporto con la realtà comunemente intesa a vantaggio di una dolorosa realtà interna che chiede di uscire ed essere conosciuta, aiutata e compresa e aggiungerei amata. Siamo molto complessi, conosciamo pochissimo della mente, troppo poco.Forse le camicie di forza erano più crudeli ma meno ingannevoli, ma per una mutata concezione culturale del rispetto alle persone si preferisce usare gli psicofarmaci, che iniziano da qualche anno ad essere un po' più selettivi e ottengono migliori risultati.
Siamo lontanissimi dall'ottimale, ma credo che la strada passi da una comprensione delle persone in quanto tali, ciascuna nella sua unicità irripetibile e sacra, poi si può trovare il tempo di fare le etichette. Queste servono a mettere ordine nel linguaggio scientifico, a placare l'ansia degli psichiatri che devono difendersi davanti al più grande dei dolori, quello mentale, che molto di rado sono in grado di gestire adeguatamente e servono a organizzare la fame di denaro delle case farmaceutiche che da questo pozzo profondissimo attingono tanto denaro, non so quanto, ma è tanto.


addetta ai lavori
 
     
  02/01/2013
La schizofrenia non esiste, esistono gli schizofrenici
Non mi ricordo chi l'ha detto, forse Paul Claude Racamier e forse nel suo libro che si intitolava Gli Schizofrenici. Per me la malattia esiste solo nel momento in cui si incarna in qualcuno. Ci sono alcune malattie, e la schizofrenia tra queste,che non possono prescindere da questo aspetto. Anche le malattie organiche vanno viste entro la cornice di 'quella' persona.Le categorie dei sintomi e dei segni come in quelli del DSM non ci spiegano nulla. Ci parlano della malattia ma non dei malati. Così,quasi per conseguenza, spesso si cura, o si tenta di curare, la malattia e non il malato.
La schizofrenia esiste, possiamo chiamarla in qualsiasi altro modo, ma esiste solo perchè esistono gli schizofrenici e faremmo bene a riconoscerlo e soprattutto a tentare di conoscerli per davvero e per quello che sono, non per quello che non sono o che vorremmo che fossero. La schizofrenia non si ha, schizofrenici si è. Si può cambiare, si può vivere, chiedo: chi vuol guarire da se stesso? Chi vuole identificarsi completamente con la propria malattia?Credo sia meglio venire a patti con se stessi e trovare il modo migliore per vivere una buona vita, senza perdere se stessi e la propria genuinità, ma senza perdere neppure la compagnia degli altri.
La guarigione è concetto vacuo. Meglio parlare di cambiamento, di evoluzione, di trasformazione. Gli schizofrenici possono, in questo senso, come tutti, cambiare evolversi e trasformarsi


slocum
 
     
  18/03/2013
la schizofrenia non esiste?
..se non esistesse probabilmente vivrei una vita piu' normale.
Lo schizofrenico vede cose che non esistono, si sente attaccato, insultato e tradito dalle persone che lui stesso in primis Ama.. queste sono le allucinazioni che lo logorano fino a opprimere TUTTI i sentimenti.
Non auguro a nessuno di avere in famiglia persone affette da questa MALATTIA.


Giuangema
 
     
  01/05/2013
ma il libro lo avete letto?
appunto: il libro lo avete letto?

catanga
 
     
  12/06/2013
non la augurerei neanche al mio peggior nemico.
Vorrei non averla anche io. Vorrei non essere stata in TSO per aver quasi ucciso una persona. Vorrei non essere sotto psicofarmaci adesso. Vorrei dormire, vorrei vivere. Vorrei che K.e A. non controllassero ogni mio movimento, ma lo so che li vedo solo io e nessuno può impedirgli di farlo. Vorrei non aver perso tutti. Vorrei che mia madre smettesse di farmi da badante. Sono contraria alle cure, è vero, ho evitato le terapie fino al limite massimo, ma adesso non ce la faccio più. Ci sono due persone dentro di me. E a volte non capisco chi delle due sia a pensare. Vorrei che gli altri non fossero spaventati da questo mio problema. Vorrei vedere uno spiraglio di luce e invece sono gettata sul fondo di questo pozzo sudicio ormai da anni.
Cordiali. Saluti.


accidente
 
     
  06/04/2014
schizofrenico o no, si senton le voci!
Di sicuro la schizofrenia esiste, ed io credo di esserne guarito. Mi associo al commento qui sopra di giuangema xkè è proprio così che è capitato a me.

schizofrenico o no, si senton le voci!
 
     
  06/04/2014
per Ina
condivido a pieno tutto quello che ha scritto Ina, anch' io vivo così.

And
 
     
  13/04/2014
La normalità non esiste
Basaglia non ha mai negato l'esistenza della malattia mentale. Quello che ha detto è che è impossibile fare una separazione netta tra normalità e follia, lo testimoniano i continui casi di cronaca di persone che uccidono i familiari da un giorno all'altro, il 54% di italiani che assumono psicofarmaci, ecc. La stronzata del libero arbitrio, dell'anima che è impalpabile e incorruttibile perché donata da Dio, sono stronzate cristiano-platoniche, lo dico da malato di mente e studioso di neurologia e psichiatria. Le minchiate lasciatele ai preti e a chi crede al diavoletto. L'anima è materiale, il sistema nervoso è materiale, il codice genetico di chiunque non è mai perfetto.
Forse la distinzione tra schizofrenie e disturbi bipolari verrà a cadere, forse il termine schizofrenia andrà in disuso, ma la verità è diversa da quello che dice l'antipsichiatria, è l'esatto opposto. La verità è che il più buono c'ha la rogna.


Frank schizofrenico
 
     
  23/04/2014
la schizofrenia
Auguro di averla a tutti quelli che dicono che non esiste

UFO +-+-+-+
 
     
  17/05/2014
Magari la schizofrenia non esistesse.
Purtroppo molte persone ignoranti e ottuse, che hanno la fortuna di non averla e di non avere parenti che l'hanno, non hanno nemmeno la minima idea di come possa essere orribile e sofferente questa malattia.

Pinco Pallino
 
     
  20/01/2015
La schizofrenia
Mi permetto di partecipare a questo dialogo. Non ho il letto questo libro, ma di certo sono consapevole che avere una patologia sia eccessivamente complesso. Qualcuno di voi ha parlato dei tumori dicendo che nessuno si augurerebbe di avere un tumore. Condivido questa cosa : ho avuto un cancro giovanissima e se volessi ritornare indietro e scegliere il mio destino riprenderei le stesse carte, cioè che non rifiuterei di riaverlo. Perché ? Sono consapevole che sia una patologia difficile, stressante, dolorosa ma sono soddisfatta di essere diventata coraggiosa, viva, amante della vita grazie a questa patologia. Ci sono aspetti negativi e positivi, ma non renderei oscura la parte positiva. Probabilmente, potremmo aver sbagliato a interpretare il libro. Infondo non conosciamo nulla sulla vita della scrittrice. Non sappiamo se sia ironia o sia un messaggio indiretto. So solo che desiderare una malattia mentale è volersi del male, ma un male velenoso. Frequento una persona schizofrenica, anche se non mi piace categorizzarla in questo modo. Fugge, torna, fugge e ritorna.. serve pazienza, una pazienza dell'universo. È difficile da gestire perché si è abituati sempre al " facile " oltre tutti i problemi presenti nella vita. Instabilità fortemente emotiva da parte sua, fobia del costruire una relazione. A volte si arriva persino a chiedere : ma mi usa ? Mi prende in giro ? Ecc... L'importante è rimanere con una prospettiva distaccata e consapevole. L'importante è dare, dare amore, affetto, dolcezza. ( oltre alle terapie ). Stare con loro è come creare un'anima. Possibile o non è possibile ? Bisogna avere speranza e sperimentare. Nessuno potrà mai sapere la realtà dei pensieri di ciascuno di noi. Certamente, la psichiatria ha un suo vantaggio ma l'amore incondizionato ( non ossessivo ) aiuta molto.

Luna
 
     

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