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Pasquale Di Palmo
LEI DELIRA, SIGNOR ARTAUD
Un sillabario della crudeltà


COLLANA: Fiabesca
GENERE:
pp. 336
Anno: 2011
PREZZO: 12,75 euro
(15% di sconto sul prezzo di copertina: 15,00 euro)
ISBN: 978-88-6222-268-6




 
   
 

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Poeta dell’eccesso e della rivolta, dell’invettiva e della bestemmia, Antonin Artaud si configura come una delle figure-chiave intorno a cui ruota il pensiero della dissociazione novecentesca.
Sorta di Prometeo moderno che ruba il fuoco agli dèi per donarlo agli uomini, Artaud ha disseminato la sua opera folgorante e ‘crudele’ attraverso i generi più disparati. La sua scrittura travagliata, nata sotto l’urgenza di un dettato incalzante, descrive il delirio ora in forma esatta e rigorosa ora assumendone il carattere allucinato e profetico tipico dei grandi visionari. Ma sempre oltre le righe, in maniera radicale e provocatoria: inveendo, gridando, maledicendo tutto e tutti, con la consapevolezza di ricordarci che, a volte, la follia può essere più assennata di qualsiasi esibita, millantata saggezza.

APPROFONDIMENTI

Recensione su "Avvenire" del 7/01/2012 (versione on line)
www.avvenire.it/Cultura/Pagine/zaccuri-artuad.aspx#


 

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