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Keith Emerson
LUCKY MAN
Autobiografia di un tastierista rock


COLLANA: Rock people
GENERE: Musicale
pp. 320
Anno: 2007
PREZZO: 17,00 euro
(15% di sconto sul prezzo di copertina: 20,00 euro)
ISBN: 9788872269763




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“Pictures of an Exhibitionist”, il ritratto di un esibizionista: così, parafrasando i Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij, uno dei brani più celebri del suo repertorio, si definisce Keith Emerson nel titolo originale (purtroppo intraducibile) di questa autobiografia dai toni spesso gustosamente autoironici: una delle poche memorie del rock scritte “in prima persona” con solido stile e piglio autorale. E infatti: come non pensare alle coltellate sull’organo Hammond, alle salve di cannone sparate dal palco dell’isola di Wight, alle tastiere suonate al contrario, cavalcate e rovesciate in terra con furia distruttiva?
Eppure quest’immagine eccessiva e quasi circense di Emerson è solo una facciata che nasconde un musicista cólto e sensibile, interessato ai generi più diversi, grande sperimentatore e improvvisatore. Pochi come lui hanno saputo fondere in modo così trascinante il rock col jazz, il blues, il ragtime, la musica classica e le avanguardie del Novecento, ricevendo lusinghieri apprezzamenti da grandi compositori come Copland e Ginastera.
Il racconto procede dal faticoso apprendistato e dalle prime lezioni di pianoforte (alla scoperta del jazz con Art Tatum, Thelonious Monk e Oscar Peterson) alla gavetta nei locali di blues, fino alla straordinaria fortuna di una carriera scandita dalla nascita dei Nice, dalle ardite fusioni tra le musiche di Bach, Brubeck e Dylan, dall’incontro con Robert Moog, dal successo planetario con il trio Emerson Lake & Palmer.
Ma è anche la cronaca irriverente, scanzonata e goliardica di una giovinezza trascorsa in furgoni scassati durante massacranti tournée, in soffitte gelide e locali fumosi. In queste scene di vita da bohème le strade di Emerson s’incrociano con quelle di tanti altri musicisti che avrebbero trasformato radicalmente il panorama della musica pop inglese, dai King Crimson di Robert Fripp e Pete Sinfield agli Yes dell’amico-rivale Rick Wakeman.


Foto di copertina: © Neal Preston/Corbis

APPROFONDIMENTI

www.radiolibri.it/play-music-lucky-man/


lucky_xtm.txt. recensione su www.xtm.it
 

I COMMENTI DEI LETTORI
  27/05/2010
bellissimo
Libro fantastico!!

guest
 
     
  21/07/2010
un inguaribile esibizionista
Il nostro snocciola nell'opera un'incredibile serie di aneddoti che farebbero la gioia di qualunque sceneggiatore di un film sulla swinging London. Risulta inoltre molto utile ai fan di Elp che trovano diverse smentite a dei luoghi comuni ormai sedimentati. Purtroppo Emerson non si sofferma sulle sue scelte musicali e compositive. Forse pensava non ci importassero? Si sbaglia di rosso. Comunque, abbiamo scoperto uno scrittore brillantissimo!

Manticore
 
     

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